Se vuoi progettare la tua abitazione da sogno o il tuo luogo di lavoro, è fondamentale che tu conosca i migliori schemi di colore per l’interior design.

I colori, infatti contribuiscono a dare atmosfera e personalità all’ambiente in cui vivi. La scelta giusta non può seguire i trend del momento. Grazie a questo articolo conoscerai i principi base della teoria del colore e delle regole per accostare i colori al meglio in base all’effetto desiderato.

La divisione dei colori

La teoria dei colori distingue innanzitutto i colori primari: rosso, blu e giallo che  non possono essere ottenuti da altri colori. Esistono poi tre colori secondari: arancio, verde e viola che si ottengono miscelando in parti uguali due colori primari. Mescolando i colori primari a quelli secondari si ottengono altri sei colori, detti terziari.

Otteniamo così la Ruota dei Colori di Isaac Newton.

Questa ruota è fondamentale per la tua scelta degli abbinamenti cromatici. Oltre a questa ripartizione, i colori possono essere divisi in:

  • Colori caldi, che vanno dal giallo al viola-rosso; suggeriscono una sensazione di calore e sembrano avvicinarsi allo spettatore.
  • Colori freddi: vanno dal viola al verde-giallo, suggeriscono freddezza e allontanamento rispetto a chi guarda.

I colori per l’interior design

Per progettare al meglio la tua casa devi tenere conto delle caratteristiche, dello stile e dell’atmosfera che vuoi creare.

Prima di tutto, devi sapere che i  colori possono far apparire un ambiente più o meno ampio e profondo. Per un ambiente basso, un soffitto chiaro offrirà più respiro, mentre una tonalità scura sarà più utile per compensare soffitti molto alti. Allo stesso modo colori scuri e caldi andranno bene per le pareti laterali di ambienti troppo larghi, mentre le tonalità chiare e fredde donano una sensazione di maggiore ampiezza. Un altro aspetto da considerare e la luminosità naturale dell’ambiente, per evitare che un colore sbagliato la comprometta o la accentui eccessivamente.

Ogni stile di interior design è legato a tonalità e accostamenti di colore. Lo stile etnico richiede colori caldi e accesi, mentre lo shabby chic si distingue per tonalità pastello come azzurro, lavanda o salvia. Molti colori neutri come il beige, l’avorio e il bianco, sono ideali sia per lo stile classico che per lo stile moderno in quanto favoriscono intimità e relax.

Infine, secondo la cromoterapia, ogni colore ha un effetto diverso sulla psiche, ed è fondamentale che tu consideri a cosa serve l’ambiente e quale atmosfera vuoi che ci sia in questo. Per esempio, il verde e il blu hanno un effetto rigenerante e calmante: puoi sceglierli per la tua camera da letto, il giallo dona energia (ottimo in cucina!) e l’arancio favorisce la concentrazione (perfetto per il tuo studio!).

Gli schemi di colore

Esistono diverse “regole” per l’abbinamento di colori; puoi scegliere in base ai tuoi gusti quella che più fa per te!

Monocromatici

Se vuoi ambienti armonici e sobriamente eleganti questa tecnica è perfetta per te! Consiste nell’abbinare lo stesso colore in tonalità differenti.

         

Colori analoghi

Chiamati anche colori armonici, sono quelli vicini nella ruota dei colori. Questo metodo crea ambienti raffinati e armonici e si basa sulla scelta di un colore dominante e di un colore di sostegno per i piccoli dettagli.

             

Colori complementari

Questi colori sono opposti tra loro sulla Ruota dei colori, come giallo e viola, blu e arancio, verde e rosso. Il contrasto tra questi colori è forte; puoi ridurlo cambiando l’intensità dei colori scelti o aggiungerne un terzo per i dettagli.

           

La regola 60-30-10: accostare i colori con equilibrio

Esiste poi un metodo fondamentale per scegliere la proporzione con cui utilizzare i colori che devi conoscere! Questa è la regola più utilizzata dagli interior designer, e ti indica le percentuali di colore da utilizzare. Hai infatti il compito di scegliere:

  • il colore principale, occupa il 60% della superficie. È spesso usato per le pareti, il pavimento e alcuni elementi di arredo.
  • il colore secondario che ricopre il 30% dello spazio. È un colore in contrasto con il principale, e crea senso di profondità.
  • il colore d’accento è indicato per il 10% della superficie; ti serve per valorizzare il contrasto e la combinazione cromatica scelta. Ideale per soprammobili, dettagli e complementi di arredo.

Grazie a queste semplici regole riuscirai sicuramente ad essere più facilitato nella scelta dei colori e se avrai piacere, con il mio supporto definiremo lo stile che più ti piace e ti rappresenta.

A presto Waiolet.